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Il boia di Venezia - n. 2

Autori:
Casaro Renato

Argomenti:
Arte
Cinema

L'immagine riproduce uno dei manifesti conservati presso la Mediateca Regionale Pugliese (vedi Note). Si tratta di uno dei manifesti del film “Il boia di Venezia”, del 1963 a firma di Casaro (Renato Casaro) come si evince dalla firma presente sul lato destro. Tra i maggiori rappresentanti della grafica e del manifesto, Casaro adottò come modello Angelo Cesselon, il primo pittore ad utilizzare, per i manifesti cinematografici, un nuovo linguaggio che dà maggiore importanza ad una grande scena, ad un ritratto per raccontare una storia. Casaro è noto per essere stato un autodidatta che riuscì tuttavia ad acquisire competenze e abilità riconoscibili, come l’uso dell’aerografo e legami con le correnti surrealiste internazionali. La composizione grafica in oggetto è molto ricca di particolari, sullo sfondo domina la figura possente del boia, immortalato a braccia incrociate, incappucciato, con lo sguardo diretto verso lo spettatore. In primo piano il figlio del doge, interpretato da Lex Barker in un abbraccio con la bellissima Alessandra Panaro (riportata sul manifesto come Sandra Panaro), i volti hanno sguardi spaventati e fissi verso un punto differente rispetto lo sguardo del boia. Molti i riferimenti alla città di Venezia, in primis la colonna in granito e marmo sormontata dalla statua di uno dei due santi patroni della città: San Marco Evangelista nella tradizionale forma di leone; ancora sullo sfondo si riconosce la facciata del Palazzo Ducale e le gondole in navigazione. Particolare il lettering scelto per la trascrizione del titolo, caratteri che richiamano i primi caratteri a stampa mobili che proprio a Venezia iniziarono la loro diffusione grazie a Manuzio. Rendono le sue figure ben definite e morbide, unendo un certo stile classico e accademico ad una grafica moderna.

Creative Commons License
Scheda dettagliata
Identificazione
Tipologia
Natura analogica: Materiale grafico
Genere: Immagine fissa
Derivazione: altro analogico digitalizzato
Oggetto fisico
Argomento Arte
Cinema
Livello di descrizione monografia
Ambito cronologico decennio 1960
Collezione Manifesti in Mediateca
Descrizione del bene fisico
Categoria Opere grafiche
Titolo Il boia di Venezia (preferred Il boia di Venezia)
Autore
Nome dell'autore: Casaro Renato (preferred Casaro)
Cultura: italiana
Data di nascita: 1935
Ruolo: illustratore, pittore
Soggetto Manifesti
Cinema italiano
Descrizione L'immagine riproduce uno dei manifesti conservati presso la Mediateca Regionale Pugliese (vedi Note). Si tratta di uno dei manifesti del film “Il boia di Venezia”, del 1963 a firma di Casaro (Renato Casaro) come si evince dalla firma presente sul lato destro. Tra i maggiori rappresentanti della grafica e del manifesto, Casaro adottò come modello Angelo Cesselon, il primo pittore ad utilizzare, per i manifesti cinematografici, un nuovo linguaggio che dà maggiore importanza ad una grande scena, ad un ritratto per raccontare una storia. Casaro è noto per essere stato un autodidatta che riuscì tuttavia ad acquisire competenze e abilità riconoscibili, come l’uso dell’aerografo e legami con le correnti surrealiste internazionali. La composizione grafica in oggetto è molto ricca di particolari, sullo sfondo domina la figura possente del boia, immortalato a braccia incrociate, incappucciato, con lo sguardo diretto verso lo spettatore. In primo piano il figlio del doge, interpretato da Lex Barker in un abbraccio con la bellissima Alessandra Panaro (riportata sul manifesto come Sandra Panaro), i volti hanno sguardi spaventati e fissi verso un punto differente rispetto lo sguardo del boia. Molti i riferimenti alla città di Venezia, in primis la colonna in granito e marmo sormontata dalla statua di uno dei due santi patroni della città: San Marco Evangelista nella tradizionale forma di leone; ancora sullo sfondo si riconosce la facciata del Palazzo Ducale e le gondole in navigazione. Particolare il lettering scelto per la trascrizione del titolo, caratteri che richiamano i primi caratteri a stampa mobili che proprio a Venezia iniziarono la loro diffusione grazie a Manuzio. Rendono le sue figure ben definite e morbide, unendo un certo stile classico e accademico ad una grafica moderna.
TRAMA DEL FILM – Italia 1963. Film avventura, storico. A Venezia nel '400, un ministro intrigante viene a sapere che il supposto figlio (Sandrigo) del doge (Giovanni Bembo) in realtà è il rampollo di un pirata (Guarnieri). Utilizzando la scoperta, astutamente riesce a fare un colpo di stato. Il doge è deposto, il figlio ammazzato (così almeno si crede) proprio dal vero padre. Ma il giovanotto è scampato e torna alla riscossa (da mymovies.it) Regia: Luigi Capuano. Interpreti principali: Lex Barker (Sandrigo Bambo), Guy Madison (Rodrigo Zeno), Alessandra Panaro (Leonora Manin), Mario Petri (boia Guarneri), Alberto Farnese (Michele Arcà), Giulio Marchetti (Bartolo), Theodor Chaliapin (doge Giovanni Bembo).
Datazione
Data inizio creazione: 1963
Data fine creazione: 1963
Contesto culturale arte cinematografica italiana
Periodo storico e stile Novecento italiano
Materiale e Supporto Carta
Tecnica Stampa offset
Altezza
Unità di misura: cm
valore altezza: 140
Larghezza
Unità di misura: cm
Valore larghezza: 100
Iscrizione
Autore: Casaro Renato
Posizione: in alto a destra
Testo : R. Casaro
Lingua ita
Dati editoriali
Editore: Lito – P. Ragioni
Ruolo: stampatore
Luogo di pubblicazione: Roma
Copertura geografica Italia
Localizzazione
Soggetto conservatore: Mediateca Regionale Pugliese (preferred Mediateca Regionale Pugliese)
Regione: Puglia
Provincia: BA
Comune: Bari
Indirizzo: Via Giuseppe Zanardelli, 30
Coordinate geografiche
Latitudine: 41.111125
Longitudine: 16.875478
Codice identificativo interno
Informazioni di dettaglio sulla risorsa digitale
Soggetto responsabile della digitalizzazione Regione Puglia
Progetto di digitalizzazione http://www.mediatecapuglia.it/
Stato della digitalizzazione digitalizzazione completa
Modalità d'uso bassa risoluzione
Formato digitale
Tipo di formato: image/jpeg
Versione: jpeg
Compressione JPG
MIME Type image/jpeg
Dimensione file (bytes) 1509735
Altezza 5113
Larghezza 3742
PixelXDimension 3742
PixelYDimension 5113
Resolution Unit 2
x-Resolution 100:1
y-Resolution 100:1
Color Space 1
Exif Version 48, 50, 50, 49
Exposure Bias 0:1
Exposure Time 1:160
ExposureProgram Manual
File Source 3
Flash Flash did not fire
Fnumber 8:1
Focal Length 45:1
MaxApertureValue 3:1
Metering Mode Pattern
Orientation normal
Software Adobe Photoshop CC (Macintosh)
Tipologia dello strumento di acquisizione fotocamera digitale
Produttore fotocamera NIKON CORPORATION
Modello dello strumento di acquisizione NIKON D3X
Data e ora di digitalizzazione 2018-01-19T09:47:27Z
Data e ora file originale 2018-01-19T09:47:27Z
Diritti
Accessibilità uso pubblico
Detentore dei diritti Regione Puglia
Proprietà intellettuale ROBERTO_SIBILANO
Dichiarazione dei diritti Delibera Regione Puglia
ID dichiarazione dei diritti D.G.R. 17 aprile 2015, n. 766
Tipo di concessione license
Licenza Creative Commons Public License: Attribuzione - Condividi allo stesso modo - 3.0 IT
Tipo di licenza http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/it/legalcode
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Informazioni aggiuntive
Note Il manifesto fa parte di un corposo fondo di proprietà della Mediateca Regionale Pugliese di Bari che vanta più di 33.000 pezzi tra manifesti cinematografici, videocassette, volumi, materiale audiovisivo, raccolti e conservati dai primi anni del ‘900 ad oggi.
Risorsa associata
Risorsa esterna associata: http://www.mediatecapuglia.it/
Tipo di risorsa associata: Sito web