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Progetti Integrati Settoriali - PIS

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Informazioni sulla collezione

La collezione raccoglie parte dei beni digitali prodotti nell'ambito dei Progetti Integrati Settoriali (PIS), cofinanziati dall'Unione Europea - F.E.S.R. sul POR Puglia 2000-2006. Un'azione mirata al recupero, alla valorizzazione e alla gestione dei beni storico-culturali pugliesi e al potenziamento della ricettività turistica, per permettere il potenziamento del contesto sociale ed economico locale. I PIS individuati sono cinque: - PIS n. 11 “Itinerario turistico-culturale Barocco Pugliese” che ha posto l'attenzione sulla corrente artistica che ha fortemente influenzato la nostra regione e il suo patrimonio artistico tra il Seicento e il Settecento. I tre poli territoriali di riferimento su cui il progetto è intervenuto sono il polo Barocco Leccese, il polo Area Centro Meridionale ed il polo Alto Tavoliere. - PIS n. 12 “Itinerario turistico-culturale Normanno - Svevo - Angioino” che ha focalizzato l'attenzione sui beni di interesse storico-culturali risalenti alla corrente Normanno-Svevo-Angioina che ha influenzato grande parte del territorio pugliese e il suo patrimonio artistico soprattutto nel Quattrocento. Sono ben cinque le aree interessate dal progetto: il polo Area Bari Taranto, il polo Area Nord Barese, il polo Brindisino, il polo Foggiano Magna Capitanata ed il polo Leccese. - PIS n. 13 “Itinerario turistico-culturale Habitat Rupestre”, che ha coinvolto 13 Comuni (Gravina in Puglia, Altamura, Santeramo in Colle, Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte Montemesola, Grottaglie), nei quali è possibile ancor oggi osservare le tracce delle antiche civiltà rupestri che trasformarono le naturali cavità della roccia tufacea in centri abitativi e luoghi di culto. Dunque, un'incantevole panorama animato da suggestive chiese rupestri e profondi canyons che partono dalle colline della Murgia e degradano dolcemente nel mar Jonio. - PIS n. 14 “Turismo Cultura e Ambiente nel Territorio del Sud Salento” che si concentra sulle risorse naturali ed ambientali, con particolare attenzione alle risorse balneari proprie dell'asse che unisce Otranto, Maglie e Gallipoli. - PIS n. 15 “Territorio - Cultura e Ambiente del Gargano” volto alla valorizzazione dell'area del Gargano e del Parco Nazionale in tutta la sua interezza, caratterizzato da risorse ambientali e paesaggistiche di rara eccellenza che si intrecciano con testimonianze storico-religiose di grande importanza.

Scheda della collezione
Tipologia
Genere: Collezione
Derivazione: Nativo digitale
Descrizione La collezione raccoglie parte dei beni digitali prodotti nell'ambito dei Progetti Integrati Settoriali (PIS), cofinanziati dall'Unione Europea - F.E.S.R. sul POR Puglia 2000-2006. Un'azione mirata al recupero, alla valorizzazione e alla gestione dei beni storico-culturali pugliesi e al potenziamento della ricettività turistica, per permettere il potenziamento del contesto sociale ed economico locale. I PIS individuati sono cinque: - PIS n. 11 “Itinerario turistico-culturale Barocco Pugliese” che ha posto l'attenzione sulla corrente artistica che ha fortemente influenzato la nostra regione e il suo patrimonio artistico tra il Seicento e il Settecento. I tre poli territoriali di riferimento su cui il progetto è intervenuto sono il polo Barocco Leccese, il polo Area Centro Meridionale ed il polo Alto Tavoliere. - PIS n. 12 “Itinerario turistico-culturale Normanno - Svevo - Angioino” che ha focalizzato l'attenzione sui beni di interesse storico-culturali risalenti alla corrente Normanno-Svevo-Angioina che ha influenzato grande parte del territorio pugliese e il suo patrimonio artistico soprattutto nel Quattrocento. Sono ben cinque le aree interessate dal progetto: il polo Area Bari Taranto, il polo Area Nord Barese, il polo Brindisino, il polo Foggiano Magna Capitanata ed il polo Leccese. - PIS n. 13 “Itinerario turistico-culturale Habitat Rupestre”, che ha coinvolto 13 Comuni (Gravina in Puglia, Altamura, Santeramo in Colle, Laterza, Ginosa, Castellaneta, Palagianello, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte Montemesola, Grottaglie), nei quali è possibile ancor oggi osservare le tracce delle antiche civiltà rupestri che trasformarono le naturali cavità della roccia tufacea in centri abitativi e luoghi di culto. Dunque, un'incantevole panorama animato da suggestive chiese rupestri e profondi canyons che partono dalle colline della Murgia e degradano dolcemente nel mar Jonio. - PIS n. 14 “Turismo Cultura e Ambiente nel Territorio del Sud Salento” che si concentra sulle risorse naturali ed ambientali, con particolare attenzione alle risorse balneari proprie dell'asse che unisce Otranto, Maglie e Gallipoli. - PIS n. 15 “Territorio - Cultura e Ambiente del Gargano” volto alla valorizzazione dell'area del Gargano e del Parco Nazionale in tutta la sua interezza, caratterizzato da risorse ambientali e paesaggistiche di rara eccellenza che si intrecciano con testimonianze storico-religiose di grande importanza.
Genere delle risorse digitali Immagine in movimento
Immagine fissa
Risorsa interattiva
Categoria dei beni fisici Visite virtuali
Architettura
Architettura rupestre
Arte rupestre
Storia
Soggetto Beni culturali
Copertura geografica Puglia
Localizzazione Puglia
Accessibilità uso pubblico
Detentore dei diritti Regione Puglia
Licenza Creative Commons Zero (CC0)
Tipo di licenza https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode
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